Vox In Excelso

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Stagione 1 di Academy
Stagione:1
Posizione nella lista:4
Scritto da:
Regista:Doug Aarniokoski
Data di pubblicazione originale: Paramount+
Data di pubblicazione in Italia: Paramount+
Data stellare:868943.8
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Vox In Excelso è un episodio della prima stagione di Star Trek: Starfleet Academy.

L'unico cadetto Klingon dell'Accademia deve convincere i casati della sua specie ad accettare un supporto dalla Federazione che percepiscono come disonorevole.

Trama

La Athena è in orbita attorno alla Nebulosa Val per le prime esercitazioni in volo della stagione. Il Dottore apre il suo corso di Retorica e Dibattito con una citazione del giudice Aaron Satie del XXIV secolo, cui è dedicato il torneo annuale dell'Accademia. Mentre introduce l'arte del dibattito, sfida i cadetti in rapide sessioni di riscaldamento: Caleb supera ogni sfida con padronanza istintiva delle regole, mentre Jay-Den va in crisi, inondato di sudore al solo pensiero di parlare in pubblico.

La notizia arriva via comunicato: una nave cargo non registrata che trasportava gli ultimi componenti delle otto Case Klingon superstiti verso un campo profughi su Taurus VII ha subito un guasto catastrofico. È ancora non confermato, ma la famiglia di Jay-Den potrebbe essere a bordo.

Primo atto

Nahla convoca Jay-Den in privato e gli comunica la notizia con la delicatezza che la situazione richiede, offrendogli tempo libero e supporto psicologico. Jay-Den rifiuta entrambi e chiede di essere congedato per tornare in classe. Nel corridoio, Caleb cerca di consolarlo; Jay-Den lo respinge.

In classe, il Dottore raccoglie le proposte per il tema del torneo. Jay-Den prende la parola: il tema deve essere la diaspora klingon. Il Dottore esita — è un tema troppo vicino alla realtà del momento — ma Jay-Den insiste: o lo si affronta qui, in un contesto controllato, o lo si affronta fuori, senza regole. Il Dottore accetta.

Nel frattempo, Nahla incontra segretamente il vecchio guerriero klingon Obel Wochak, che lei conosce da decenni. Vance le ha segnalato Faan Alpha, un pianeta disabitato nello spazio federato con caratteristiche geotermiche quasi identiche a quelle di Qo'noS. Nahla lo propone come nuova casa per le Case klingon. Wochak rifiuta senza esitazioni: accettare una carità dalla Federazione sarebbe disonore insopportabile per chiunque sia sopravvissuto abbastanza a lungo da avere ancora un onore da difendere.

Secondo atto

Caleb si avvicina a Jay-Den con una proposta: fare coppia al torneo, argomentare insieme la posizione favorevole all'asilo klingon. Jay-Den rifiuta sdegnosamente e sceglie da solo la posizione negativa — nessun piano esterno dovrebbe essere imposto ai Klingon. Caleb è sconcertato: Jay-Den non si batte per il proprio popolo?

Darem trova Jay-Den solo e cerca un approccio diverso. Gli insegna il lhyene, la respirazione da combattimento khioniana — un metodo per trasformare l'adrenalina in focus invece che in panico. Jay-Den prova. Funziona.

Il torneo ha inizio. Nelle prime coppie, Genesis argomenta l'obbligo morale della Federazione verso i Klingon; Darem risponde con precisione tecnica. Sam sostiene la mediazione della Federazione negli armistizi; il suo avversario cade su una citazione inesatta, perdendo il punto.

Terzo atto

La coppia finale: Caleb vs Jay-Den. Caleb apre citando le leggi della Flotta Stellare sull'assistenza alle specie senzienti in pericolo; Jay-Den, usando la respirazione khioniana, risponde con lucidità crescente: il criterio non è la legge federata ma i Klingon stessi. Lasciare che la Federazione definisca chi sono significa negargli l'autodeterminazione. Il dibattito degenera quando Caleb cita Jay-Den come esempio di Klingon che ha rifiutato l'isolazionismo; Jay-Den risponde attaccando Caleb sulla mancanza di radici. Entrambi vengono espulsi dal torneo per comportamento personale.

Lura riceve Jay-Den in privato. Gli racconta della sua famiglia, nata dall'unione tra Klingon e Jem'Hadar liberati — una storia di identità composita. I genitori di Jay-Den lo hanno lasciato andare, afferma, non per rifiuto ma per riconoscimento: una battuta di caccia fallita deliberatamente dal padre è stato il modo klingon per mettere Jay-Den in libertà. «Tuo padre ha mancato il tiro per lasciarti volare».

Quarto atto

Jay-Den sale sul ponte: ha un piano. Chiede di tornare al torneo. Il Dottore lo rimette in gara. Jay-Den prende il microfono e propone una soluzione klingon a un problema klingon: non l'asilo concesso dalla Federazione, ma una battaglia simulata in cui le navi klingon «conquistino» Faan Alpha sconfiggendo una forza federata che si fa deliberatamente sconfiggere. La vittoria — e il pianeta come «bottino di guerra» — manterrebbe intatto l'onore. Non è una carità. È una conquista.

La proposta viene trasmessa a Obel Wochak. Nahla coordina con Vance uno scenario di battaglia in cui cinque navi federate si schierano a difesa di Faan Alpha, le flotte klingon arrivano, scambiano il fuoco con precisione calibrata — nessun danno reale — e la Federazione si «arrende», cedendo il pianeta. Wochak lo accetta.

Nel finale, Jay-Den riceve la conferma: i suoi genitori sono sopravvissuti al guasto della nave. Wochak lo informa di persona, gli consegna un'arma klingon tradizionale e lo onora come «guerriero». Caleb e Jay-Den si siedono a condividere uno stufato di interiora — il SuvwI' tlhIq, il cibo dei guerrieri che Jay-Den non si era mai sentito autorizzato a mangiare. Caleb ammette di aver onorato la memoria della propria madre tenendo cibo terrestre nascosto sotto il letto, sperando di condividerlo un giorno con lei.

Sezioni

In questo episodio…

  • Scopriamo che Qo'noS e altri pianeti dell'Impero sono stati devastati dal Grande Fuoco, a causa della presenza sulla superficie di reattori materia/antimateria moderati dal dilitio; come conseguenza, molti Klingon sono profughi, mentre il numero dei casati si è ridotto a otto. Ake afferma che prima del Grande Fuoco i Klingon erano alleati con la Federazione, mentre ora sono molto meno disponibili a collaborare con altre specie anche a costo di rischiare l'estinzione; in Azati Prime, Daniels aveva menzionato ad Archer che i Klingon erano addirittura parte della Federazione nel 26° secolo.
  • Non compare Jett Reno.

Note

  • Vox in excelso è il titolo di una bolla pontificia promulgata da Papa Clemente V il 22 marzo 1312.
  • Durante lo scontro tra la Federazione e i Klingon, il modulo su cui si trovano Ake e il resto dello staff superiore della Athena subisce più colpi diretti, ma anche a seguito degli stessi i suoi scudi restano al 95%. È probabile che il dato voglia mostrare come i Klingon siano rimasti indietro tecnologicamente (anche quanto ad armamenti) rispetto alla Federazione, avendo subito le conseguenze del Grande Fuoco in misura ancora maggiore.
  • Al contrario dell'episodio precedente, il titolo di questo episodio è in latino corretto.

47

  • La data stellare è 868943.8 (94 è il doppio di 47).

Okudagram

Blooper

  • La citazione che il Dottore fa di Aaron Satie ad inizio episodio, in originale è incompleta rispetto a quella citata da Picard e addirittura perde di significato. Infatti il testo che cita è: "With the first link, the chain is forged. The first speech censured, the first thought forbidden, us all, irrevocably.". La parte mancante è: "...the first freedom denied, chains us all, irrevocably".
  • Quando la sezione di battaglia della USS Athena ingaggia il combattimento con la flotta klingon sui display compaiono i MSD della nave in configurazione completa e non solo della sezione di battaglia.

YATI

Versione Italiana

Continuity

Citazioni

Capitano Ake (quando la flotta klingon apre il fuoco): Qapla'

Produzione

  • Prima dell'inizio del teaser di questo episodio la scritta A CBS STUDIOS PRODUCTION è scritta parzialmente in rune klingon:  CBS STUDIOS 


Riferimenti

Riferimenti diretti

Riferimenti inversi

Collegamenti esterni

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Identificativi esterni

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